Il profilo professionale, alla cui realizzazione tende il presente progetto di sperimentazione, è il seguente:
La preparazione specifica del diplomato geometra si basa prevalentemente sul possesso di capacità grafico-progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni e di concrete conoscenze inerenti l’organizzazione e la gestione del territorio.
La formazione, integrata da idonee capacità linguistico-espressive e logico-matematiche, sarà completata da buone conoscenze economiche, giuridiche ed amministrative e consentirà al diplomato l’inserimento in situazioni di lavoro diversificate e/o la prosecuzione degli studi.
Il livello di formazione, orientato verso un’operatività professionale di grado intermedio, sarà raggiunto tramite l’acquisizione dei principi e dei metodi fondamentali delle aree di competenza. Inoltre frequenti esercitazioni e incontri con esperienze reali renderanno familiari all’alunno le moderne tecniche operative e ne stimoleranno la propensione al continuo aggiornamento, una volta diplomato.
Il profilo professionale del geometra, con riferimento alle aree problematiche professionali (rilievo, costruzioni e territorio), ed alle discipline concorrenti a ciascuna delle tre aree, si può sinteticamente rappresentare secondo lo schema seguente:
Coerentemente con le finalità sopra esposte il diplomato dovrà essere in grado di:
progettare, realizzare, conservare, trasformare e migliorare opere civili di caratteristiche coerenti con le competenze professionali;
operare, anche in gruppi di lavoro, nell’organizzazione, assistenza, gestione e direzione di cantieri;
organizzare e redigere computi metrici preventivi e consuntivi e tenere i regolamentari registri di cantiere, anche con l’ausilio di mezzi informatici;
progettare e realizzare modesti impianti tecnologici (idrici, igienico-sanitari, termici) anche in funzione del risparmio energetico;
effettuare rilievi utilizzando i metodi e le tecniche tradizionali e conoscendo quelli più recenti, con applicazioni relative alla rappresentazione del territorio urbano ed extraurbano;
elaborare carte tematiche e inserirsi in gruppi di lavoro per progettazioni urbanistiche;
intervenire, sia in fase progettuale che esecutiva, sul territorio per la realizzazione di infrastrutture (strade, attraversamenti, impianti, ecc...), di opere di difesa e salvaguardia, di interventi idraulici e di bonifica di modeste dimensioni;
valutare, anche sotto l’aspetto dell’impatto ambientale, immobili civili e interventi territoriali di difesa dell’ambiente, effettuare accertamenti e stime catastali.
Le capacità indicate saranno estrinsecate mediante una sufficiente conoscenza della legislazione inerente al campo di attività.